Studio Legale Leo
Studio Legale Leo Avvocati del Foro di Roma
Telefono: +39 347 751 8546
Studio Legale Leo
  • Home
  • Raccontaci la tua storia
  • Lo Studio
  • Di cosa ci occupiamo
    • Diritto penale
    • Diritto Commerciale
    • Reati Fiscali
    • Tutela Soci Cooperative edilizie
    • Tutela del patrimonio
    • Reati di Bancarotta
  • Blog
  • Contatti
Studio Legale Leo
Studio Legale Leo
  • Home
  • Raccontaci la tua storia
  • Lo Studio
  • Di cosa ci occupiamo
    • Diritto penale
    • Diritto Commerciale
    • Reati Fiscali
    • Tutela Soci Cooperative edilizie
    • Tutela del patrimonio
    • Reati di Bancarotta
  • Blog
  • Contatti

Studi legali: anche chi non è avvocato può diventare socio

byEnrico LeoTutti gli argomenti

   La recente legge 124/2017 ha introdotto un cambiamento epocale nella struttura e nella stessa idea dello studio legale.
A partire dal prossimo 29 agosto, gli studi legali potranno assumere la forma della società di capitali (ad esempio una Srl), composta oltre che da avvocati anche da soci non appartenenti a tale categoria.
Costoro potranno assumere i più svariati ruoli, mentre i legali si occuperanno dell’attività tipica.
In particolare, i soci laici potranno assumere il ruolo di meri investitori (in un settore che, se gestito con criteri imprenditoriali, può concedere ancora margini piuttosto interessanti), anche se, più probabilmente, si occuperanno in modo attivo di funzioni aziendali che, pur essendo complementari, avranno un ruolo di grande importanza nel nuovo modello strategico di business legale.
Pur se la maggior parte degli avvocati si è detta contraria alla nuova forma societaria, vista l’imminente entrata in vigore sarà senz’altro importante tenere conto delle opportunità offerte da tale strumento, in virtù del quale è possibile ipotizzare uno sviluppo ed un rafforzamento di funzioni tradizionalmente trascurate dal vecchio modello di studio.
Si tratta di funzioni che nella realtà economica contemporanea non solo sono importanti ma costituiscono ormai l’unico strumento in grado di tenere il passo con il grande business della consulenza, che, in barba a disposizioni di legge più o meno cogenti, è già da qualche anno appannaggio di soggetti di chiaro stampo imprenditoriale.
Fra dette funzioni è possibile annoverare:

  • il marketing, in tutte le sue sfaccettature, non ultima quella della pubblicità su piattaforme che oggi hanno costi al di sopra delle capacità del singolo studio;
  • L’informatizzazione avanzata dello studio legale e dei suoi moduli operativi;
  • La gestione della qualità nelle varie fasi di vita del fascicolo di studio;
  • Le sinergie commerciali, come ad esempio la partnership da parte di un imprenditore che abbia interesse a valorizzare il proprio ampio e fidelizzato portafoglio clienti, al fine di introdurre accanto al proprio business tradizionale un nuovo servizio di consulenza legale, con specifico riferimento alle problematiche tipiche del settore economico nel quale già opera;
  • Le sinergie tecniche e professionali, attraverso la partnership di soggetti esperti in settori che supportano l’attività legale in alcune sue particolari direttrici, come ad esempio quello informatico, investigativo, contabile o aziendalistico, criminologico, immobiliare ed edilizio, ecc. e che abbiano interesse a curare attraverso un ente societario i profili che la propria attività offre, in termini di complementarità consulenziale, a beneficio del miglior risultato dell’azione legale;
  • L’esercizio della consulenza legale, in particolare quella on line, attraverso il coordinamento di più legali con apporto multidisciplinare e piattaforme tecnologiche avanzate.

È prevedibile inoltre che l’apporto del socio “esterno” si farà apprezzare per l’introduzione negli studi legali di una mentalità nuova, di cui potranno beneficiare quei professionisti che riterranno di cogliere questa opportunità, accettando la sfida del rinnovamento.
Mentre l’avvocato continuerà a curare gli aspetti giuridici, il partner laico utilizzerà il punto di vista tipico dell’imprenditore e l’esperienza di organizzazione aziendale per accrescere l’efficienza economica della gestione di quel particolare processo produttivo in cui si sostanzia la consulenza e l’assistenza legale.
I timori degli avvocati più tradizionalisti sono comprensibili. La nuova legge potrà andare ad erodere porzioni di clientela ma ciò avverrà, ai danni di chi rimarrà fermo sulle proprie posizioni, sulla scia di un fenomeno che – lo si ripete- già esiste ed è ben consolidato. Si tratta di quelle tecniche di accaparramento e di gestione degli incarichi, fino ad oggi attuate con strumenti subdoli contro i quali né l’avvocatura associata né il sistema giudiziario sono riusciti a fare argine.
Da domani gli imprenditori desiderosi di misurarsi sul terreno legale avranno un canale legittimo per farlo, ricorrendo a compagini societarie connotate dall’ineludibile (e maggioritaria) compartecipazione di professionisti abilitati, i quali, a loro volta, potranno beneficiare di un approccio più professionale all’attività di marketing e, dunque, in ultima analisi di un ampliamento della clientela.

Autore dell’articolo Enrico Leo – agosto 2017 tutti i diritti riservati

Per approfondimenti invia una email

Post navigation

  • Precedente Il crack delle cooperative edilizie
  • Successivo L’imputato non può più proporre personalmente il ricorso per cassazione. Qualche dubbio sul regime intertemporale

Cerca fra gli articoli pubblicati l’argomento di tuo interesse

Check up cooperativa edilizia

Stai per acquistare un immobile in cooperativa ma ne hai sentite in giro abbastanza sui rischi di questo tipo di acquisto?

Contattaci per un’analisi preliminare sull’iniziativa edilizia che ti interessa

 

 

  • avvocati
  • bancarotta e reati fallimentari
  • colpa medica
  • consulenza legale on line
  • Cooperative edilizie
  • diritto di cronaca
  • diritto penale dell'economia
  • diritto societario
  • diritto tributario
  • news
  • omicidio colposo
  • procedimento disciplinare
  • processo penale
  • recupero crediti
  • sequestro
  • tutela patrimoniale
  • Tutti gli argomenti

Articoli correlati

byEnrico Leodiritto societario, recupero crediti, tutela patrimoniale

Intestazione fiduciaria e pignoramento di quota di Srl

intestazione fiduciaria di quota di srl e pignoramento

Scopri di più
byEnrico Leobancarotta e reati fallimentari, diritto penale dell'economia

Bancarotta per distrazione, la rilevanza del pericolo concreto per i diritti dei creditori

  In considerazione degli sviluppi della giurisprudenza di legittimità, sarà bene approfondire alcuni aspetti del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale.   Si tratta infatti di profili che […]

Scopri di più
byEnrico LeoCooperative edilizie

La cassazione penalizza i soci di cooperative edilizie a vantaggio delle banche

  Le Sezioni Unite, con una sentenza del 19 marzo 2024, risolvono una questione che da anni alimenta il contenzioso fra banche e promissari acquirenti di immobili. […]

Scopri di più
byEnrico Leobancarotta e reati fallimentari, diritto penale dell'economia

La bancarotta per distrazione dell’imprenditore individuale

  Anche se nell’economia contemporanea le imprese individuali costituiscono una percentuale molto minoritaria, si registrano ancora casi di incriminazione di imprenditori individuali a titolo di bancarotta fraudolenta […]

Scopri di più
byEnrico Leobancarotta e reati fallimentari, diritto penale dell'economia, diritto societario, processo penale

Le sole risultanze della contabilità della fallita non sono idonee a dimostrare la distrazione

  Sia nei processi per bancarotta fraudolenta che nelle azioni di responsabilità intentate dai curatori fallimentari, vi può essere la tentazione di semplificare eccessivamente la prova dei […]

Scopri di più
byEnrico Leodiritto penale dell'economia, bancarotta e reati fallimentari, diritto tributario

Esdebitazione negata senza meritevolezza fiscale

“Il debitore persona fisica meritevole, che non sia in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, diretta o indiretta, nemmeno in prospettiva futura, può accedere all’esdebitazione solo […]

Scopri di più
byEnrico Leobancarotta e reati fallimentari, diritto penale dell'economia, diritto societario

Il Collegio sindacale nella crisi di impresa

  Il CNDCEC ha posto in pubblica consultazione le nuove norme di comportamento del Collegio sindacale di società non quotate.   La sezione 11 esamina l’attività del […]

Scopri di più
byEnrico Leobancarotta e reati fallimentari, diritto penale dell'economia, processo penale, sequestro

La Cassazione penale (45285/2023) torna sul tema del concorso fra bancarotta e autoriciclaggio

  Si tratta di un tema particolarmente caldo, in quanto l’imprenditore che intravede all’orizzonte uno scenario di fallimento, sempre più spesso agisce d’anticipo e si adopera per […]

Scopri di più
byEnrico Leodiritto penale dell'economia, diritto societario, diritto tributario, processo penale

Accertamento relativo a fatture per operazioni inesistenti: il questionario della Guardia di Finanza

  Può accadere che la Gdf, in forza dei poteri accertativi di legge, che gli consentono, fra l’altro, di “… inviare ai contribuenti questionari relativi a dati […]

Scopri di più
Privacy Policy | Termini e Condizioni
© 2026 Studio Legale Leo — All Rights Reserved — Realizzato da Francesca Web Marketing