Studio Legale Leo
Studio Legale Leo Avvocati del Foro di Roma
Telefono: +39 347 751 8546
Studio Legale Leo
  • Home
  • Raccontaci la tua storia
  • Lo Studio
  • Di cosa ci occupiamo
    • Diritto penale
    • Diritto Commerciale
    • Reati Fiscali
    • Tutela Soci Cooperative edilizie
    • Tutela del patrimonio
    • Reati di Bancarotta
  • Blog
  • Contatti
Studio Legale Leo
Studio Legale Leo
  • Home
  • Raccontaci la tua storia
  • Lo Studio
  • Di cosa ci occupiamo
    • Diritto penale
    • Diritto Commerciale
    • Reati Fiscali
    • Tutela Soci Cooperative edilizie
    • Tutela del patrimonio
    • Reati di Bancarotta
  • Blog
  • Contatti

La tutela degli acquirenti di immobili da costruire

byEnrico LeoCooperative edilizie

3 – segue: la polizza assicurativa (per il precedente articolo della serie vedi)

Il Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza, introdotto dal D.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, ha modificato la normativa vigente anche sul tema della tutela degli acquirenti degli immobili da costruire, categoria questa particolarmente esposta a rischio, soprattutto nel caso di fallimento delle imprese costruttrici.

Le nuove norme sono entrate in vigore da qualche giorno, precisamente a partire dal 16 marzo 2019 andando ad integrare il d.lgs. 20 giugno 2005 n. 122.

Si tratta di una serie di tutele che, a scopo pratico e divulgativo, abbiamo deciso di commentare nei loro tratti essenziali in alcuni post: i primi due sono già apparsi sul nostro sito e questo è il terzo.

La polizza assicurativa

Quando ci si impegna ad acquistare un appartamento in un immobile ancora da costruire, si iniziano solitamente a versare cospicue somme di denaro per un bene che, nel peggiore degli scenari possibili, potrebbe anche non essere costruito o completato. L’ipotesi classica è quella del costruttore o della cooperativa che vengano a trovarsi in stato di crisi o, peggio, si rivelino strumento di iniziative truffaldine.

Ipotesi meno grave ma non per questo poco preoccupante è quella in cui l’immobile venga ultimato ma presenti vizi relativi a importanti difetti costruttivi.

Molto spesso l’acquirente di immobile da costruire si trova in una posizione svantaggiata rispetto all’ipotesi classica di chi si disponga all’acquisto di un immobile già interamente realizzato. Nel primo caso, infatti, più che nel secondo, il promittente, vincolato dai pagamenti già eseguiti in corso di costruzione, rischia di trovarsi sguarnito di fronte al rischio di una non corretta esecuzione dei lavori.

E’ proprio per venire incontro alla maggiore debolezza di posizione che la recente riforma ha reso più stringente la concatenazione fra fideiussione e polizza assicurativa. 

L’imprenditore o la cooperativa edilizia sono ora obbligati a contrarre ed a consegnare all’acquirente, all’atto del trasferimento della proprietà, a pena di nullità del contratto, che può essere fatta valere solo dall’acquirente, una polizza assicurativa indennitaria decennale, volta proprio a far fronte in modo concreto alle conseguenza derivanti da una costruzione non eseguita a regola d’arte. 

L’azione coordinata di fideiussione e polizza assicurativa opera come segue:

– la fideiussione “scatta” non solo per l’ipotesi in cui l’immobile prenotato non venga costruito ma anche per il caso in cui, al momento del rogito, si scopra che il costruttore non ha ottemperato all’obbligo di stipulare la polizza assicurativa;

– in tale evenienza, l’acquirente potrà decidere di rinunciare all’acquisto, escutendo la fideiussione e facendosi rimborsare dal garante tutti i soldi fin lì sborsati;

– in caso, invece, di regolare consegna della polizza, il fideiussore potrà essere svincolato dal relativo obbligo indennitario e l’acquirente, per gli eventuali vizi dell’opera, resterà garantito per dieci anni proprio dalla specifica copertura assicurativa.

Garante del meccanismo appena delineato è il notaio.

Infatti, a far data dal 16 marzo 2019 – e per gli immobili il cui titolo abilitativo edilizio sia stato richiesto o presentato successivamente a tale data – il contratto preliminare e ogni altro contratto o accordo che, a prescindere dalla denominazione, sia finalizzato all’acquisto da parte di una persona fisica di un immobile, devono essere stipulati per atto pubblico o per scrittura privata autenticata.

Resta, sul piano pratico, un margine di rischio. Sono infatti moltissimi i casi in cui, nella prassi, le persone interessate a partecipare a un programma edilizio, pubblicizzato ad esempio da una cooperativa, prendono contatto direttamente con gli esponenti della costruttrice, spesso addirittura sul luogo del cantiere.

In tali circostanze, gli aspiranti soci possono essere indotti a versare somme e a formalizzare accordi senza la presenza del notaio. E’ necessario dunque che le nuove norme siano accompagnate da adeguate campagne informative, affinché i potenziali acquirenti si possano rendere conto che ogni euro versato prima della formalizzazione di un contratto conforme alle regole della nuova normativa, rappresenta un euro sottoposto a rischio.   

Autore dell’articolo Enrico Leo e Antonella Pulcini

Se qualcosa non ti è chiaro o sei interessato a ottenere un approfondimento, contattaci.

Tags acquirenti immobili da costruire cooperative edilizie fideiussione polizza assicurativa soci assegnatari vizi di costruzione

Post navigation

  • Precedente Cooperative di edilizia sociale: i dubbi sull’atto di assegnazione a termine iniziale
  • Successivo Reati fiscali, societari e fallimentari: testa di legno e amministratore di fatto, due ruoli e una condanna

Scrivi il tuo comemnto

Raccontaci la tua storia

Cerca fra gli articoli pubblicati l’argomento di tuo interesse

Check up cooperativa edilizia

Stai per acquistare un immobile in cooperativa ma ne hai sentite in giro abbastanza sui rischi di questo tipo di acquisto?

Contattaci per un’analisi preliminare sull’iniziativa edilizia che ti interessa

 

 

  • avvocati
  • bancarotta e reati fallimentari
  • colpa medica
  • consulenza legale on line
  • Cooperative edilizie
  • diritto di cronaca
  • diritto penale dell'economia
  • diritto societario
  • diritto tributario
  • news
  • omicidio colposo
  • procedimento disciplinare
  • processo penale
  • recupero crediti
  • sequestro
  • tutela patrimoniale
  • Tutti gli argomenti

Articoli correlati

byEnrico Leodiritto societario, recupero crediti, tutela patrimoniale

Intestazione fiduciaria e pignoramento di quota di Srl

intestazione fiduciaria di quota di srl e pignoramento

Scopri di più
byEnrico Leobancarotta e reati fallimentari, diritto penale dell'economia

Bancarotta per distrazione, la rilevanza del pericolo concreto per i diritti dei creditori

  In considerazione degli sviluppi della giurisprudenza di legittimità, sarà bene approfondire alcuni aspetti del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale.   Si tratta infatti di profili che […]

Scopri di più
byEnrico LeoCooperative edilizie

La cassazione penalizza i soci di cooperative edilizie a vantaggio delle banche

  Le Sezioni Unite, con una sentenza del 19 marzo 2024, risolvono una questione che da anni alimenta il contenzioso fra banche e promissari acquirenti di immobili. […]

Scopri di più
byEnrico Leobancarotta e reati fallimentari, diritto penale dell'economia

La bancarotta per distrazione dell’imprenditore individuale

  Anche se nell’economia contemporanea le imprese individuali costituiscono una percentuale molto minoritaria, si registrano ancora casi di incriminazione di imprenditori individuali a titolo di bancarotta fraudolenta […]

Scopri di più
byEnrico Leobancarotta e reati fallimentari, diritto penale dell'economia, diritto societario, processo penale

Le sole risultanze della contabilità della fallita non sono idonee a dimostrare la distrazione

  Sia nei processi per bancarotta fraudolenta che nelle azioni di responsabilità intentate dai curatori fallimentari, vi può essere la tentazione di semplificare eccessivamente la prova dei […]

Scopri di più
byEnrico Leodiritto penale dell'economia, bancarotta e reati fallimentari, diritto tributario

Esdebitazione negata senza meritevolezza fiscale

“Il debitore persona fisica meritevole, che non sia in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, diretta o indiretta, nemmeno in prospettiva futura, può accedere all’esdebitazione solo […]

Scopri di più
byEnrico Leobancarotta e reati fallimentari, diritto penale dell'economia, diritto societario

Il Collegio sindacale nella crisi di impresa

  Il CNDCEC ha posto in pubblica consultazione le nuove norme di comportamento del Collegio sindacale di società non quotate.   La sezione 11 esamina l’attività del […]

Scopri di più
byEnrico Leobancarotta e reati fallimentari, diritto penale dell'economia, processo penale, sequestro

La Cassazione penale (45285/2023) torna sul tema del concorso fra bancarotta e autoriciclaggio

  Si tratta di un tema particolarmente caldo, in quanto l’imprenditore che intravede all’orizzonte uno scenario di fallimento, sempre più spesso agisce d’anticipo e si adopera per […]

Scopri di più
byEnrico Leodiritto penale dell'economia, diritto societario, diritto tributario, processo penale

Accertamento relativo a fatture per operazioni inesistenti: il questionario della Guardia di Finanza

  Può accadere che la Gdf, in forza dei poteri accertativi di legge, che gli consentono, fra l’altro, di “… inviare ai contribuenti questionari relativi a dati […]

Scopri di più
Privacy Policy | Termini e Condizioni
© 2026 Studio Legale Leo — All Rights Reserved — Realizzato da Francesca Web Marketing